NEWS

Cgil Cisl Uil in commissione. «Patto sulla crescita per uscire più forti dalla crisi»

“Vanno estesi i parametri per accedere al prestito sull'onore”. Pubblico impiego: “Poco e male sul precariato. Invasioni di campo in materie regolate dalla contrattazione”

Cgil Cisl Uil in commissione. «Patto sulla crescita per uscire più forti dalla crisi» La valutazione dei sindacati trentini sui contenuti della manovra anticrisi predisposta dalla Giunta provinciale è “complessivamente positiva”. Lo hanno ribadito le segreterie provinciali di Cgil Cisl e Uil del Trentino nel corso dell'audizione con la Prima Commissione del Consiglio provinciale, presieduta dal consigliere Lenzi.

Nel documento consegnato ai componenti della Commissione, i sindacati hanno sottolineato con favore “il coinvolgimento delle parti sociali nella definizione della manovra”, che può “rappresentare una valida premessa per la costruzione di un patto sulla crescita, sulla produttività e l'organizzazione nei luoghi di lavoro tra le associazioni sindacali, datoriali, la Provincia ed il sistema delle autonomie locali. Parte integrante di questo progetto – secondo Cgil Cisl e Uil - potrà essere l'individuazione di un luogo (preferibilmente collegato ad Agenzia del Lavoro o ad Opes) per la condivisione di informazioni e dati sulle dinamiche economico-sociali, in modo da favorire l'attività contrattuale, negoziale e la concertazione”.

Tra le osservazioni espresse dai sindacati, spicca la richiesta di un confronto, da attuarsi entro il primo semestre 2009, sulla “messa a regime” dell'estensione degli ammortizzatori sociali a favore dei lavoratori discontinui, mentre è stata ricordata l'opportunità di un allargamento dei parametri per l'accesso al prestito sull'onore.

Diversa, rispetto all'impianto generale della manovra, è la valutazione delle tre confederazioni e delle categorie sulle disposizioni dei disegni di legge in tema di rapporti di lavoro e organizzazione nella pubblica amministrazione. I sindacati contestano il sostanziale arresto dei percorsi di stabilizzazione del personale precario e l'invasione di campo - attraverso l'articolo 19 del disegno di legge n. 12 di cui è stato richiesto lo stralcio - in materie di pertinenza della contrattazione tra le parti.

Cgil Cisl e Uil hanno anche auspicato “una riflessione critica, da parte dei consiglieri di maggioranza e opposizione, sulla generale sostituzione dei passaggi regolamentari previsti dalle leggi vigenti con deliberazioni della Giunta, che rischia di produrre un forte indebolimento nei momenti di confronto, controllo ed elaborazione”.

19 febbraio 2008

 

 

TORNA SU