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Immigrati e salute. El Barji (Cgil): “Norme vergogna”

200 euro per rinnovare il permesso di soggiorno e denuncia per il clandestino che si rivolga alle strutture sanitarie pubbliche. El Barji: “Atti pericolosi e discriminatori. Questo è il vero volto della Lega”

Immigrati e salute. El Barji (Cgil): “Norme vergogna” Tassa fino a 200 euro per il rinnovo del permesso di soggiorno per tutti gli stranieri e rischio denuncia per tutti i clandestini che si rivolgeranno d'ora in poi alle strutture sanitarie pubbliche. E' l'esito del voto del Senato su alcuni emendamenti della Lega Nord al pacchetto sicurezza.

«Si tratta di atti pericolosi e discriminatori che svelano il volto razzista della Lega Nord» denuncia Assou El Barji, responsabile del Coordinamento Immigrati della Cgil del Trentino. «Speriamo che il Trentino sia in grado di respingere queste “norme vergogna”. Così infatti si puniscono due volte i cittadini stranieri. Ai migliaia di clandestini costretti a lavorare in nero nelle campagne, nelle fabbriche e presso le famiglie italiane perché privati di ogni alternativa dalla legge Bossi-Fini, si nega anche il diritto alla salute, visto che molti non si rivolgeranno più alle strutture sanitarie ufficiali per non correre il rischio di essere denunciati alle autorità. Ma a rischiare ora saranno anche i medici: se rimarranno fedeli al giuramento di Ippocrate rischiano di infrangere la legge italiana. Confidiamo nel senso di umanità dei medici affinché con coraggio boicottino questa norma discriminatoria che trasforma i sanitari in gendarmi. Forse era meglio non tagliare i fondi alla polizia e continuare a perseguire chi – straniero o italiano non fa differenza – davvero delinque, invece di sparare nel mucchio e colpire i più indifesi».

A ciò si aggiunge la tassa sul permesso di soggiorno. I cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia dovranno pagare da un minimo di 80 euro ad un massimo di 200 per rinnovare i propri documenti di riconoscimento. Già oggi i cittadini extracomunitari spendono 74 euro tra marche da bollo e spese postali per spedizione kit e aspettano anni per ricevere un permesso, che spesso arriva già scaduto. «Meno tasse per tutti – polemizza El Barji – era un vecchio slogan di Berlusconi. Vale per tutti tranne che per i cittadini stranieri che da oggi verranno ancor più tartassati. Con questa mossa la Lega Nord e il governo di centrodestra confermano che gli stranieri sono solo braccia da sfruttare e non persone da integrare».

5 febbraio 2009

 

 

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