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Luxottica. Demozzi: "Ora la formazione"

La multinazionale di Agordo stanzia 2,5mln per i 7.800 dipendenti del gruppo. La Filtea chiede incontro urgente per attivare il pacchetto anticrisi della Provincia

Luxottica. Demozzi: «Quella con Luxottica è un'intesa molto positiva perché è figlia della contrattazione tra impresa e sindacati. Qui non si mette in discussione l'universalità del sistema di protezione sociale e sanitaria, anzi. Semmai, tramite un accordo aziendale, si ampliano le risorse a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori da spendere per istruzione, salute, assistenza. In sostanza è un sostegno al reddito degli addetti Luxottica che avvantaggerà anche i 695 lavoratori di Rovereto».

Con queste parole, Milena Demozzi, segretaria della Filtea Cgil del Trentino, dà il via libera all'intesa tra la multinazionale bellunese dell'occhialeria e i sindacati nazionali dei tessili, riportata stamane sulle colonne del Sole 24 Ore. L'azienda stanzierà 2,5 milioni di euro da destinare ai 7.800 dipendenti del gruppo in tutta Italia. «Si tratta di un'intesa - prosegue Demozzi - che nello stabilimento di Rovereto deve essere integrata con un piano di formazione per i dipendenti in cassa integrazione o a rischio sospensione, così da accedere ai benefici concessi dalla Provincia Autonoma di Trento».

Nel pacchetto anti crisi recentemente approvato dalla giunta provinciale sono infatti contenuti sostanziosi incentivi alle imprese che nei periodi di cassa integrazione ordinaria e straordinaria organizzino corsi di formazione. «Ora serve un incontro urgente con l'azienda, i tecnici dell'Agenzia provinciale del Lavoro e gli uffici del fondo sociale europeo – incalza Demozzi -. Dobbiamo capire come accedere ai benefici provinciali e come programmare la formazione».

Secondo quanto previsto dal Piano straordinario per l'occupazione e dalla proposta di legge finanziaria per il 2009 al vaglio del Consiglio provinciale, le aziende possono accedere a contributi pari al 100% dei costi per la formazione, all'80% degli oneri retributivi degli addetti a rischio sospensione, mentre la Provincia offre ai lavoratori almeno 2 euro l'ora per la frequenza delle lezioni professionalizzanti. In questo modo si garantisce un'integrazione al reddito dei lavoratori sospesi o a rischio sospensione e si sostengono le aziende che intendono investire sulla qualificazione del proprio personale, aumentando la produttività del lavoro.

L'ambizione di Demozzi è che Luxottica sia la prima azienda in Trentino a far uso di questo nuovo strumento. «Dobbiamo fare presto – ammonisce la sindacalista Cgil -. A marzo, da lunedì 9 a venerdì 13, sono infatti programmati ben 5 giorni di cassa ordinaria ed entro quella data dobbiamo provare a fissare i contenuti dell'accordo per attivare i corsi di formazione già in quella settimana».

 

3 febbraio 2009

 

 

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