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Le maestre delle Chimelli preferiscono la Provincia

Ma ci sono molti dubbi sull'opzione prevista dallo statuto della nuova Asif. Scuole materne a Pergine, la posizione della Flc Cgil

Le maestre delle Chimelli preferiscono la Provincia

Contratto collettivo provinciale oppure privatistico delle scuole equiparate per le maestre della scuola materna Chimelli? La sua trasformazione nell'Asif (Azienda speciale servizi infanzia e famiglia), già decisa dal municipio con l'obiettivo di attivare il nuovo organismo già dal settembre 2009, sta suscitando timori diffusi nel personale coinvolto, sicché il nodo dell'inquadramento è venuto al pettine durante l'assemblea convocata dalle organizzazioni sindacali ieri.

La preferenza indicata dalle maestre è per il provinciale, basata sul fatto che proprio nello Statuto dell'Asif la possibilità di opzione è scritta all'articolo 11, sullo «stato giuridico e trattamento economico del personale».

Opzione garantita anche dall'amministrazione municipale durante un incontro con il personale stesso qualche settimana fa. Ma dare forma al passaggio contrattuale pare proprio non sia per nulla facile né lineare. Oggi la Chimelli è un ibrido in quanto governata dal comune che nomina un consiglio d'amministrazione, ma il personale gode del contratto delle equiparate della Federazione provinciale scuole materne che fornisce i suoi servizi. L'Asif sarà un nuovo organismo ad hoc, pure controllato dal comune, ma con autonomia gestionale. Un ibrido sulla cui natura giuridica la discussione ha tentato di fare chiarezza.

«L'opzione contrattuale è scritta in statuto, ma di fatto non esiste» segnala Gloria Bertoldi ( nella foto ) della Filc-Cgil, ieri in assemblea con Mariapia Trenti del Coordinamento scuole infanzia -Uil e con Stefania Galli della Cisl Scuola. «Le perplessità del personale sono anche le nostre - aggiunge - tant'è che abbiamo chiesto un incontro urgente con l'amministrazione perginese, le Chimelli e l'assessore provinciale Marta Dalmaso per chiarire gli obiettivi comunali, l'aspetto contrattuale e la qualità giuridica della futura Azienda. E per capire se il comune le vuole equiparate o provinciali, perché non ha deciso nulla in merito. Secondo la legge provinciale 13 sulle materne non esiste opzione contrattuale, la Chimelli rimane equiparata, dunque non si capisce perché si sia scritta in statuto l'opzione. Personalmente, non avrei alcun problema a sostenere la scelta per il contratto provinciale piuttosto che rimanere nel limbo creato con l'Asif».

Da altri etichettato ieri come «obbrobrio». Del medesimo parere Mariapia Trenti che pone un ulteriore interrogativo. «La nuova Azienda manterrà il collegamento con la Federazione delle scuole materne? Io non ho nulla in contrario purché Pergine non dia vita ad un terzo modello che si vada ad aggiungere ai due esistenti, provinciale o federato. Chiediamo che la nuova Azienda dia garanzie sulla mobilità del personale e sulla qualità della formazione».

 

(l'Adige, pag. 33)

27 gennaio 2009

 

 

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