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Tonale. Beccati (Filt Cgil): “Accordo sull'integrativo, revocato lo sciopero”

Chiusa in extremis la trattativa sul contratto aziendale per i 40 dipendenti della Carosello Tonale SpA. Beccati: “Il merito va alla determinazione dei lavoratori pronti allo sciopero. Domani quindi si scia”

Tonale. Beccati (Filt Cgil): “Accordo sull'integrativo, revocato lo sciopero” «Questo pomeriggio la Carosello Tonale SpA ha modificato le proprie proposte e così siamo arrivati a chiudere la trattativa. Abbiamo già provveduto a revocare lo sciopero previsto per domani. Sulle piste da sci del Tonale gli impianti di risalita domani quindi funzioneranno a pieno regime».

Antonio Beccati, segretario della Cgil del Trentino, non nasconde la soddisfazione per la chiusura in extremis del confronto sul rinnovo del contatto integrativo aziendale, scaduto ormai 8 mesi fa, per i 40 dipendenti della società che gestisce gli impianti di risalita del comprensorio sciistico ai piedi dell'Adamello. Azienda e sindacato si sono accordati su aumenti pari a 112 euro mensili a regime, con l'aggiunta di un una tantum di 200 euro. Inoltre si procederà ad un'armonizzazione dei trattamenti per i lavoratori provenienti dalla società Paradiso acquisita nell’aprile 2007. Infine, il sindacato ha strappato l’aumento dell’1% della contribuzione Laborfond a carico dell’azienda, oltre ad un’altra serie di indennità aggiuntive.

Intanto, come detto, la Filt ha già provveduto a revocare lo sciopero previsto per domani. L'agitazione era stata proclamata dal sindacato dopo che la trattativa con la Carosello Tonale, che nei giorni scorsi aveva ricevuto un finanziamento pubblico straordinario di ben 2,5 milioni di euro da Trentino Sviluppo, si era arenata di fronte alle rigidità dell'azienda che intendeva corrispondere ai lavoratori aumenti ritenuti dalla Filt non dignitosi.

Proprio ieri, tra l'altro, sulla vicenda era intervenuto il sindaco di Vermiglio, Carlo Daldoss con una lettera indirizzata a tutti i soci e ai lavoratori nella quale il primo cittadino di Vermiglio aveva chiesto ai dipendenti di non rompere quello che lui stesso definiva una “patto di solidarietà e responsabilità”. Al sindaco aveva replicato subito il segretario della Filt Cgil. «Daldoss – aveva risposto  Beccati - avrebbe dovuto intervenire prima sull'azienda per trovare una mediazione utile ai lavoratori». Oggi, a poche ore dallo sciopero, è giunta infine la soluzione della vertenza.

«Come sindacato – conclude Beccati – siamo molto soddisfatti su come si è chiusa la trattativa. L'avevamo sempre sostenuto: lo sciopero di poteva facilmente evitare e così, seppur in extremis, è stato. Ma il merito di questo rinnovo va alla disponibilità e alla determinazione dei delegati e dei lavoratori che fino all'ultimo hanno sostenuto la necessità della mobilitazione per far valere i propri diritti. Come accade sempre, la coesione e la determinazione pagano».

24 gennaio 2009

 

 

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