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Crisi. Ischia (Cgil): “3mila disoccupati in più e aumento della mobilità”

Oggi sono 16.863 i disoccupati contro i 13.728 del 2007. Meno 4mila avviamenti al lavoro. Lo certifica l'Agenzia provinciale del Lavoro che registra lo sfondamento di quota 3mila iscritti alle liste di mobilità.

Crisi. Ischia (Cgil): “3mila disoccupati in più e aumento della mobilità”«Gli ultimi dati riguardanti le dinamiche occupazionali in Trentino confermano la crisi che caratterizza questa fase economica. Nel 2007 infatti, nel periodo tra il 15 agosto e il 26 novembre, l'Agenzia del Lavoro aveva registrato l'ingresso in disoccupazione di 13.728 persone. Ad un anno di distanza, nello stesso periodo di riferimento, contiamo 3.135 ingressi in più, con un totale di iscrizioni alla disoccupazione pari a 16.863».

Franco Ischia, responsabile del dipartimento industria e lavoro della Cgil del Trentino, non nasconde le preoccupazioni del sindacato nel presentare gli ultimi dati sull'occupazione forniti dall'Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento. Anche i dati sulle liste di mobilità confermano indirettamente la contrazione delle opportunità di lavoro innescata dalla crisi dei mercati finanziari.

Per Ischia infatti «a dicembre di quest'anno (ma il dato è riferito al mese precedente) gli iscritti in mobilità superano la soglia di 3mila persone. Per la precisione i lavoratori in mobilità sono oggi 3.043 con ben 260 nuovi iscritti solo nel mese di novembre. Di questi 1.079 sono sospesi in quanto hanno trovato un lavoro a termine. Sono sempre le aziende con meno di 15 dipendenti a licenziare di più, a partire dal quelle del commercio e dell'edilizia. A dicembre gli iscritti alle liste di mobilità provenienti delle piccole imprese risultano 2.066 contro i 977 che hanno cessato di lavorare per un'azienda con più di 15 dipendenti».


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Un prova ulteriore del rallentamento dell'economia è il numero degli avviamenti al lavoro, ossia i nuovi contratti di lavoro stipulati nel corso dell'anno. Sempre secondo l'Agenzia del Lavoro, nel periodo tra gennaio e settembre del 2007 i nuovi contratti in Trentino furono 106.850. Nello stesso periodo di quest'anno sono calati fino a 102.000 avviamenti con un saldo negativo del 4,5 percento.

«Continueremo a monitorare le dinamiche occupazionali in atto – avverte Ischia – e lo faremo con grande attenzione proprio perché il quadro appare già sufficientemente fosco. Siamo preoccupati ma c'è il modo di reagire. Dopo la presentazione del piano anti crisi della Provincia, siamo impegnati insieme a Cisl e Uil a far sì che la Giunta adotti rapidamente le misure già annunciate con i miglioramenti che riteniamo indispensabili a tutelare al meglio i lavoratori licenziati e a rilanciare l'occupazione. Su questo versante serve il massimo impegno di tutti. Auspichiamo che la Provincia concretizzi il pacchetto lavoro, inserito nel piano anti crisi, fin dall'inizio del 2009».

 

11 dicembre 2008

 

 

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