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Tanti auguri Aldo

Leader dei cartai fino agli anni '80, Aldo Farinati pochi giorni fa ha compiuto 88 anni. Una festa tra i suoi "ragazzi" del sindacato

Tanti auguri Aldo

 

 Il 2 dicembre scorso Aldo Farinati ha compiuto la bellezza di 88 anni. Per l'occasione, nella sua casa di Rovereto, è stato festeggiato da un folto grupo di amici e compagni della Cgil del Trentino.

Per molti anni leader del sindacato di cartai e poligrafici, in sigla Filpc, Farinati ha dedicato tutta la sua vita alla Cgil che, anche grazie a lui, è cresciuta progressivamente in rappresentatività e autorevolezza, lasciandosi alle spalle la stagione difficile degli anni '50 e '60.

Prima di diventare a tutti gli effetti un sindacalista, Farinati ha lavorato per molti anni alla Ati carta di Rovereto. Ma gli amici del sindacato accorsi a festeggiarlo - dall'ex segretario Flavio Berti al neo consigliere provinciale Bruno Dorigatti, passando per l'attuale segretario organizzativo Cgil Paolo Burli - non hanno perso l'occasione di stuzzicare la memoria di Aldo Farinati.

Il quale ha ricordato con gusto l'infanzia passata in Francia dove i genitori erano emigrati dal Trentino in cerca di lavoro nonché la partecipazione alla campagna in Africa al seguito dell'esercito italiano durante la Seconda Guerra mondiale, quando fu fatto prigioniero dai militari alleati e deportato in Gran Bretagna.

Tornato a Rovereto alla fine della guerra, cominciò la sua avventura nel sindacato, come componente del consiglio di fabbrica prima e poi come dirigente di area socialista dentro la Cgil trentina.

Assieme al figlio Paolo e alla sua famiglia, a festeggiarlo c'erano tra gli altri, Gianni Cretti, Sergio Prandi, Ennio Bordato, Paolo Baldo, Lucio Omezzolli, Franco Ischia, Giorgio Grandisoli, Tullio Frapporti, Mariano Battocchi, Rolando Nave, Elio Manfrini e Albertina Simonetti. Un'occasione di festa che è servita anche a ricordare chi non c'è più, a partire da Nando Furlini che raccolse il testimone di Farinati subentrandogli alla guida della storica categoria dei cartai.

5 dicembre 2008 

 

 

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