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“Pronti all'attuazione del piano provinciale contro la crisi”

Per Purin, Pomini e Monari la manovra anti crisi della Provincia è positiva nel merito e nel metodo. “Ora si entri nel dettaglio e dove opportuno si migliori”

“Pronti all'attuazione del piano provinciale contro la crisi”

«Di fronte ad una crisi di gravità eccezionale, si deve rispondere con interventi di carattere eccezionale. Da questo punto di vista non c'è dubbio che la portata della manovra anticongiunturale prevista dalla Provincia di Trento abbia queste caratteristiche. Nel giorno del suo insediamento la giunta provinciale ha testimoniato nei fatti la volontà e l'urgenza di attuare misure straordinarie per affrontare una congiuntura difficilissima. E' il modo migliore per restituire concretamente fiducia alle famiglie e alle imprese».

E' questo il commento dei segretari generali di Cgil Cisl e Uil del Trentino, Ruggero Purin, Lorenzo Pomini ed Ermanno Monari che hanno partecipato stamane al tavolo anti crisi promosso dal presidente Dellai e dalla sua giunta. Nel corso dell'incontro, al quale erano presenti anche i rappresentanti delle categorie economiche del Trentino, il presidente ha illustrato un documento contenente gli indirizzi per la manovra anticongiunturale, approvato in mattinata dalla Giunta.

«Il nostro giudizio – continuano Purin, Pomini e Monari - non può che essere positivo sia nel merito in quanto vengono stanziate risorse ingenti e vengono accolte le priorità indicate dal sindacato, sia nel metodo perché la decisione di dedicare alla crisi la prima riunione di giunta incontrando tutte le parte sociali è il segno della volontà del governo provinciale di assumersi in pieno e senza alibi la responsabilità di affrontare questa crisi e di farlo coinvolgendo tutte le parti sociali, nessuna esclusa. Il sindacato trentino è quindi pronto a fare la propria parte lavorando a ritmi serrati per dare velocemente attuazione alle misure individuate nel piano e, dove opportuno, ulteriormente migliorarle».

A testimonianza della volontà sindacale di procedere rapidissimamente, i tre segretari generali confermano la riunione delle segreterie confederali di Cgil Cisl e Uil del Trentino già lunedì. In quell'occasione verrà analizzata nel dettaglio la manovra e verranno individuati da parte dei sindacati i primi interventi di attuazione da proporre alla Giunta.

«Riteniamo – annunciano i segretari di Cgil, Cisl e Uil - che alcuni interventi, in particolare quelli sul potenziamento degli ammortizzatori sociali, vanno affinati nel confronto tra giunta e organizzazioni sindacali. In tema di tariffe chiediamo un ulteriore sforzo, unitamente alle amministrazioni comunali, in modo da raggiungere l'obiettivo di ridurre il carico tariffario nel 2009 anche per i nuclei del cosiddetto ceto medio. Condividiamo in pieno il progetto di rendere sempre più efficiente la macchina pubblica, a partire dall'istituzione della centrale unica per gli appalti. Infine chiediamo che quando si parla di partecipazione diretta, anche ad opera di fondi pubblici, al capitale di rischio, risulti vincolante per le imprese beneficiarie la sottoscrizione di accordi sindacali in modo da realizzare sul campo sempre più fruttuose ed efficaci relazioni industriali».

 

27 novembre 2008

 

 

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