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Crisi industria. Grasselli (Fiom Cgil): “Il 12 dicembre in piazza anche per sollecitare la Provincia”

Per il sindacato dei metalmeccanici lo sciopero generale serve per estendere gli ammortizzatori sociali e per potenziare le politiche di sviluppo. Grasselli: “Dellai venga in fabbrica con noi ad ascoltare le paure degli operai"

Crisi industria. Grasselli (Fiom Cgil): “Il 12 dicembre in piazza anche per sollecitare la Provincia”

«I dati sul calo degli investimenti privati in Trentino ci preoccupa. È un ulteriore segnale del raffreddamento dell'economia che si sta inevitabilmente scaricando sui lavoratori costretti in cassa integrazione o non confermati se si tratta di precari. Anche per questo è importante che il 12 dicembre ci sia una forte adesione allo sciopero generale proclamato dalla Cgil. Con una massiccia partecipazione potremo mandare un messaggio forte anche a piazza Dante affinché la nuova giunta provinciale agisca in fretta, anzi subito».

Sono parole di Roberto Grasselli, segretario generale della Fiom Cgil del Trentino, che a margine dell'assemblea dei delegati e delle delegate riunita a Trento per discutere la piattaforma di richieste anti crisi rivolte al Governo nazionale, commenta l'emergenza lavoro che si sta prospettando anche in Trentino.

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«Tutti i parametri congiunturali sono negativi – spiega Grasselli – ed è quindi urgente che da Roma arrivino risposte certe. Berlusconi invece tace e predica solo uno sterile ottimismo o fa il buffone con i grandi della terra. Ma con le sue salaci battute di spirito gli operai non mangiano. In Trentino per fortuna la situazione politica è diversa e la giunta Dellai aveva già messo in campo interventi a favore di imprese e famiglie. Ora però servono misure straordinarie a partire dall'estensione degli ammortizzatori sociali per i precari, quelli che in questo momento ci stanno rimettendo di più. Da Dellai però pretendiamo immediatezza. Non si possono aspettare mesi. In poche settimane deve essere pronto un pacchetto di interventi capace di aiutare chi resta senza lavoro da un giorno all'altro con la prospettiva di non trovarne un altro a breve. Lo sciopero del 12 dicembre, lo ripeto, serve anche a far capire alla Provincia che siamo in emergenza».

Grasselli conclude con un appello al presidente Dellai. «Il governatore venga in fabbrica con noi ad ascoltare le ansie e le paure degli operai. Capirà subito che bisogna fare in fretta».

19 novembre 2008

 

 

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