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Elezioni. Purin (Cgil): “Ora una giunta snella e coesa per affrontare la crisi”

Per la Cgil, i trentini hanno premiato la proposta del centrosinistra più attenta ai problemi del mondo del lavoro e più vicina alle esigenze delle famiglie. Da Purin, congratulazioni e in bocca al lupo all'ex segretario Bruno Dorigatti,

Elezioni. Purin (Cgil): “Ora una giunta snella e coesa per affrontare la crisi”

Per la Cgil del Trentino il voto di domenica in Trentino rappresenta «un segnale positivo e in controtendenza rispetto alle recenti elezioni politiche. E' stato posto un'argine all'ondata di destra che spira sia da nord che da sud della nostra provincia. Dopo l'infruttuosa sfilata di ministri in Trentino, anche chi governa a Roma dovrà tenere conto della pesante bocciatura della destra locale».

Sono queste le prime parole del segretario generale Ruggero Purin all'indomani degli scrutini che hanno visto il successo, insperato nelle dimensioni, del centrosinistra autonomista. I trentini hanno infatti riconfermato la fiducia nel presidente uscente Lorenzo Dellai che con il 56% dei consensi ha battuto lo sfidante, il senatore del Carroccio Sergio Divina, fermo al 36%.

«Gli elettori – spiega Purin – hanno premiato la proposta del centrosinistra perché più attenta ai problemi del mondo del lavoro e più vicina alle esigenze delle famiglie. Rispetto a quello del candidato Divina, il programma della coalizione di Dellai risponde con più puntualità alle richieste avanzate da Cgil, Cisl e Uil in vista delle elezioni. Lo stesso vale per gli interventi anti crisi – taglio delle tariffe, sostegno alle imprese, agevolazioni alle famiglie contro il caro mutui - adottati dalla giunta Dellai nelle settimane scorse».

E proprio la drammatica recessione dell'economia mondiale induce Purin a chiedere una giunta “snella e coesa”. «Già in queste settimane – ricorda il segretario Cgil – è aumentato il ricorso alla cassa integrazione e sono saltati molti contratti a termini. Serve quindi un intervento rapido e straordinario che, facendo leva sulle molte competenze della nostra Autonomia, sostenga l'economia e i redditi, a partire da quelli dei precari che rischiano di perdere il lavoro. Per questo chiediamo una giunta snella e più coesa rispetto al passato, capace di aggredire subito e con determinazione la crisi economica alle porte. Serviranno riforme forti per orientare lo sviluppo e per potenziare e migliorare il sistema degli ammortizzatori sociali».

I temi del lavoro e dello sviluppo saranno quindi centrali nei primi cento giorni della nuova giunta provinciale, Purin ne è certo. Ed a questo proposito un altro segnale positivo uscito dalla urne è l'elezione in Consiglio provinciale dell'ex segretario generale della Cgil del Trentino, Bruno Dorigatti che fu tra l'altro uno dei protagonisti dei patti per il lavoro dopo la crisi del manifatturiero negli anni '80. «La sua esperienza – afferma Purin – sarà preziosa anche per affrontare le conseguenze della recessione in atto. Con l'elezione di Bruno Dorigatti arriva in Consiglio provinciale non solo un uomo capace di fare sintesi dei valori della sinistra, ma anche una persona in grado di dare voce, come pochi altri, al mondo del lavoro. A lui vanno le congratulazioni e il più caloroso “in bocca al lupo” di tutta la Cgil del Trentino».

11 novembre 2008

 

 

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