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Infortuni. Gasperini (Alpa Cgil): “Nelle campagne torni la cultura della sicurezza”

Con la morte di Omar Valentini sono già cinque le vittime di infortuni nell'agricoltura in Trentino dall'inizio dell'anno. Cgil: “È un dato allarmante. Serve un'iniziativa straordinaria”

Infortuni. Gasperini (Alpa Cgil): “Nelle campagne torni la cultura della sicurezza”

«La morte del giovane Omar Valentini è una tragedia per tutta la val di Non e più in generale per l'intero mondo del lavoro trentino. Alla famiglia Valentini vanno le più sentite condoglianze della Cgil del Trentino». Tocca ad Enzo Gasperini, responsabile dell'Alpa, l'associazione della Cgil che rappresenta lavoratori dipendenti e pensionati che svolgono anche attività agricola autonoma, esprimere la vicinanza del sindacato di via Muredei alla famiglia di Omar Valentini, il ventinovenne di Tuenno, dipendente della Mondadori Printing di Cles, che lunedì scorso è stato vittima di un grave incidente mentre lavorava in campagna.

«I lutti nei campi del Trentino – ricorda Gasperini – sembrano non avere mai fine. Quest'anno sono già cinque i lavoratori che hanno perso la vita in agricoltura. Il dato è allarmante perché da anni non assistevamo ad così frequente e drammatico susseguirsi di lutti. Negli anni passati, grazie agli interventi della Provincia che agevolava l'acquisto di mezzi agricoli più sicuri, si era riusciti ad abbattere drasticamente il numero degli infortuni. Ora invece bisogna tornare a diffondere la cultura della sicurezza nelle campagne trentine. Serve quindi un intervento straordinario di sensibilizzazione da parte delle associazioni di categoria e dell'Uopsal perché gli incidenti sul lavoro non sono quasi mai una fatalità e soprattutto perché il Trentino non può permettersi la perdita di giovani pieni di vita e di progetti com'era Omar Valentini».

12 novembre 2008

 

 

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