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Istat lavoro. In Trentino l'occupazione sfiora quota 229mila

Saldo positivo sia per le donne che per gli uomini. La disoccupazione torna a scendere dopo due trimestri negativi. Ischia (Cgil): “Dati incoraggianti, ma l'andamento va verificato nei prossimi mesi”

Istat lavoro. In Trentino l'occupazione sfiora quota 229mila

«I dati Istat sull'occupazione in Trentino sono incoraggianti, anche considerato il rallentamento registrato nell'economia nazionale ed europea. L'andamento sulla forza lavoro va verificato più attentamente nei prossimi mesi. E' certo però che il Trentino, tra aprile e giugno, vede crollare la disoccupazione al 3,0% rispetto ai due trimestri precedenti – rispettivamente 3,7% e 4,4% - mentre a livello nazionale si registra un aumento di chi non trova lavoro».

Con queste parole, Franco Ischia, responsabile del dipartimento industria e lavoro della Cgil del Trentino, commenta i dati pubblicati oggi dall'Istat sulle forze di lavoro in Italia nel secondo trimestre 2008.

Secondo le rilevazione dell'Istituto nazionale di statistica, il Trentino recupera occupati: a giugno i posti di lavoro raggiungono la cifra totale di 228.800 contro i 221.000 di marzo 2008. In pratica l'Istat registra un saldo positivo di circa 7.800 posti di lavoro. Il confronto con lo stesso periodo di un anno fa conferma l'andamento ancora positivo della dinamica occupazionale in Trentino. A giugno 2007 gli occupati erano infatti 224.640, circa 4.100 in meno rispetto al dato 2008.

A beneficiarne, per una volta, sono più le donne degli uomini. Infatti l'occupazione femminile in provincia aumenta di ben 4.500 unità nell'ultimo trimestre, contro un saldo positivo di 3.200 posti di lavoro occupati da uomini.  

«Aumentano gli occupati – continua Franco Ischia – sia tra i lavoratori dipendenti che tra gli indipendenti. Per quanto riguarda i settori il secondo trimestre premia l'agricoltura e il terziario che rispetto a marzo guadagnano rispettivamente 1.000 e 3.400 posti di lavoro circa. Stabile resta invece il dato dell'industria in senso stretto che conferma la capacità di assorbire circa 50.000 lavoratori dipendenti sui 176.000 totali. Ma resta il fatto che registriamo un aumento di occupati in tutti i diversi settori dell'economia trentina, anche se, come detto, per l'industria si tratta di incrementi minimi».

Sulla base di questi dati, il tasso di disoccupazione torna a scendere dopo due trimestri e si fissa a quota 3,0% rispetto al 4,4% del primo trimestre 2008. A giugno del 2007 la disoccupazione aveva raggiunto invece il 2.9%. Per quello che riguarda le donne, la percentuale di lavoratrici in cerca di lavoro precipita dal 6,3% di marzo al 3,8% di giugno, mentre si registra anche un incremento del tasso di attività che per le donne, per la prima volta, sfonda la barriera del 60%.

29 settembre 2008

 

 

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