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Direttivo Cgil. I delegati ringraziano Ruggero Purin

Il segretario generale della Cgil annuncia l'intenzione di andare in pensione. Purin: “Ora si completi il rinnovamento”. Al via le procedure per la nomina del nuovo segretario. Condanna per Trentinopoli e altri tre ordini del giorno 

Direttivo Cgil. I delegati ringraziano Ruggero Purin

«E' arrivato il momento di completare quel processo di rinnovamento dei quadri dirigenti del sindacato che abbiamo iniziato insieme ormai quattro anni fa. Resto a disposizione della Cgil che considero la mia casa. Ma è tempo di lasciare ad altri il timone di questa importante organizzazione».

Con queste parole Ruggero Purin, segretario generale della Cgil dall'estate del 2004, ha comunicato al direttivo la propria intenzione di andare in pensione entro l'autunno.

Nel suo intervento Purin ha ricordato l'impegno assunto all'atto di assumere la guida del sindacato di via dei Muredei. Allora il segretario della Cgil si era posto l'obiettivo di svecchiare l'organizzazione sindacale e portare linfa nuova all'interno del sindacato più rappresentativo in Trentino.

Renata Greggio presidente del direttivo ha ringraziato “di cuore” Purin anche a nome di tutto il direttivo che ha salutato l'annuncio del segretario con un affettuoso applauso. Come detto, Purin rimarrà a disposizione della Cgil che ne intende valorizzare a pieno l'esperienza sindacale e la professionalità maturate prima ai vertici della Fisac, il sindacato Cgil dei bancari, e poi come segretario generale della confederazione in Trentino.

Ruggero Purin resterà alla guida della Cgil del Trentino fino all'individuazione del nuovo segretario. Intanto oggi, con la nomina di un comitato di saggi, il direttivo ha aperto ufficialmente il percorso di consultazione di tutte le categorie e di tutti i membri del direttivo, al fine appunto di giungere alla scelta del successore di Purin. Del comitato fanno parte i membri della presidenza del direttivo – Renata Greggio (Spi), Chiara Rossi (Fp), Mariano Bernardi (Fiom) -, il segretario uscente Purin e un delegato della segreteria nazionale della Cgil che verrà nominato nelle prossime settimana da Guglielmo Epifani.

Oggi il direttivo ha poi discusso tre ordini del giorno. «La Cgil del Trentino – si legge nel primo documento approvato dal direttivo di via Muredei – condanna i comportamenti criminali, dolosi e conniventi che stanno emergendo dalla prima fase dell'indagine Giano Bifronte e chiede alle istituzioni locali di procedere rapidamente alla stesura del regolamento di attuazione della legge sugli appalti, approvata recentemente, con il preciso obiettivo di rendere più trasparenti, meno aggirabili e più severe le modalità con cui vengono assegnati incarichi e lavori pubblici da parte della Provincia di Trento e degli enti locali». L'ordine del giorno ricorda che la Cgil del Trentino, nel passato e su iniziativa del sindacato degli edili, aveva denunciato la presunta esistenza di rapporti “incestuosi” tra politici e alcune imprese locali e rilancia la necessità di farsi parte attiva in tutte le iniziative che puntano a riaffermare il valore della legalità.

All'unanimità sono stati approvati anche altri tre documenti, rispettivamente per la difesa del lavoro pubblico dalla campagna mistificatori lanciata dal ministro Brunetta, di condanna dell'operato dell'Europa Steel che ha sospeso dal lavoro il proprio rappresentante alla sicurezza come forma di ritorsione e, in fine, in solidarietà con i sindacalisti e gli operai condannati per il blocco della A22 durante le manifestazioni a Trento Nord per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro nel gennaio scorso.

23 settembre 2008

 

 

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