NEWS

Edili, 18.000 in attesa del rinnovo

Le richieste dei sindacati: meno lavoro nero e aumenti medi di 79 euro

Edili, 18.000 in attesa del rinnovoTRENTO - Contratto provinciale degli edili, i sindacati si preparano alla contrattazione. Nella mattinata di ieri, infatti, all´hotel Adige di Mattarello, si è tenuta la riunione dei direttivi di categoria che ha approvato (49 voti favorevoli e un astenuto), la piattaforma con le richieste relative al rinnovo del contratto provinciale dei 18.000 lavoratori edili (il 60% dell´industria ed il 40% dell´artigianato), di durata quadriennale ed in scadenza a fine dicembre. Il documento dei sindacati contiene diverse rivendicazioni, tra cui: maggior sicurezza, lotta al lavoro nero e aumenti salariali. La piattaforma, interesserà molteplici aspetti del lavoro dei lavoratori dell´edilizia e, come ha ricordato Massimo Bertolini della Cgil, arrivare ad un´intesa «non sarà assolutamente semplice a causa del sovrapporsi, nello stesso periodo, del rinnovo contrattuale provinciale e nazionale». Dal punto di vista salariale, i sindacati chiedono aumenti che vanno dai 60 euro per un operaio comune agli 85 per gli operai di alto livello, passando per i 79 euro per gli operai specializzati. Il problema è che a fine anno scadono entrambi i contratti del settore, quello provinciale e quello nazionale (con durata biennale). I sindacati nazionali di categoria hanno proposto aumenti di 81 euro medi. In questo modo, sommando le richieste, gli aumenti rivendicati potrebbero toccare i 160 euro medi. Altre proposte inserite nella piattaforma toccano gli aumenti per i premi (da 1 a 2,50 euro all´ora) e quelle che riguardano la maggior sicurezza nei cantieri. Inoltre, Cgil, Cisl e Uil chiederanno l´introduzione di assicurazioni speciali per i capi cantiere (tenuti a rispondere sia nelle cause civili sia penali) e la gratuità della mensa il cui costo, in caso di assenza del servizio, andrà rimborsato direttamente dalle aziende (circa 6 euro a pasto). «Riteniamo giusto - ha chiarito Marco Bebber della Cisl - salvaguardare i lavoratori con assicurazioni o altre modalità che ne proteggano l´incolumità in caso di incidente d´auto. Per questo chiederemo anche un´assicurazione che li tuteli in questo senso». Paolo Ferrari della Uil ha puntato il dito contro «la tendenza delle aziende ad assumere lavoratori in nero». Il sindacalista ha spiegato come, per combattere quest´irregolarità, si stia introducendo il Durc (documento unico regolarità contributiva), attraverso il quale gli organismi preposti potranno certificare la regolarità contributiva delle imprese, non rilasciando i contratti d´appalto a chi la viola. Ferrari ha infine ricordato la proposta di lanciare corsi di prevenzione per potenziare la sicurezza all´interno dei cantieri, introducendo poi anche la possibilità di monitoraggio negli stessi.

 

 

TORNA SU