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Scuola, al via le nomine dei supplenti annuali

Saranno circa 800 i posti disponibili nelle scuole trentine. La Flc Cgil ha già predisposto una guida agli assunti con le novità normative

Scuola, al via le nomine dei supplenti annualiDovrebbero essere circa 800 gli insegnanti che troveranno posto come supplenti annuali da settembre nella scuola trentina. Il numero – pressoché lo stesso dello scorso anno - non è ufficiale ma, secondo la Flc Cgil del Trentino, potrebbe essere addirittura sottostimato.

Più sicuro invece è il numero degli aspiranti, ben 2.448 mila. Tanti sono infatti i docenti abilitati iscritti nelle graduatorie provinciali, dalle quali vengono pescati ogni anno sia i nuovi docenti di ruolo sia i supplenti. A prima vista, la proporzione è di un posto ogni tre aspiranti. Ma molti di questi docenti sono inseriti in più classi di concorso delle scuole medie e contestualmente in quelle delle superiori. Alcuni poi restano in graduatoria senza accettare incarichi perché un altro lavoro lo hanno già.

In pratica i reali aspiranti si restringono a meno di 2 mila. Inoltre va ricordato che lo scorso anno le graduatorie provinciali andarono esaurite velocemente dopo l'attribuzione delle supplenze annuali, tanto che i singoli istituti dovettero cercare insegnanti anche tra i neo laureati per coprire ulteriori posti vacanti.

Le stime sugli incarichi annuali sono della Flc Cgil che, come ogni anno, ha predisposto una guida per i supplenti, nella quale i docenti troveranno in dettaglio le norme da seguire per l'assunzione dell'incarico annuale.

Le procedure per le assegnazioni delle cattedre prenderanno il via giovedì mattina 21 agosto presso l'aula magna del palazzo dell'Istruzione di via Gilli a Trento Nord, quando i primi a rispondere all'appello degli uffici provinciali saranno gli aspiranti insegnanti di sostegno di medie e superiori. Poi, via via, sarà la volta degli insegnati elementari, di quelli delle scuole medie e delle superiori, a partire dai docenti di educazione fisica e musicale fino agli insegnanti delle materie tecniche. Il calendario delle nomine si concluderà venerdì 29 agosto. Con una curiosità: l'ultima cattedra annuale da assegnare sarà quella di arte delle lacche, della doratura e del restauro per gli istituti d'arte.

Quello con gli incarichi annuali è da sempre un appuntamento importante per centinaia di docenti trentini che grazie all'appello estivo potranno non solo esercitare la professione nella scuola pubblica, ma anche aumentare il proprio punteggio in graduatoria nella speranza di accedere al più presto alla cattedra di ruolo e quindi al posto fisso.

«La situazione delle graduatorie provinciali – commenta Cinzia Mazzacca, sindacalista che ha curato la pubblicazione della Flc Cgil - è quest'anno la stessa dello scorso in quanto non ci sono stati aggiornamenti o trasferimenti. Nel 2007 sono stati assegnati circa 800 incarichi annuali dal servizio gestione risorse umane della scuola e quest'anno ci attendiamo un numero simile di contratti. Di giorno in giorno si saprà con precisione il numero di disponibilità, che verranno comunicate dalla Provincia cattedra per cattedra, il giorno prima dell'appello degli aspiranti supplenti».

Complessivamente in Trentino le cattedre coperte da docenti di ruolo raggiungono il 90 per cento del totale. «Con le 196 nuove immissioni in ruolo – conferma la sindacalista – anche quest'anno la copertura delle cattedre con personale stabile dovrebbe arrivare a questa soglia. Sebbene la situazione in Trentino non sia drammatica come in altre parti del Paese, noi chiediamo comunque che si continui ad aumentare il numero di insegnati a tempo indeterminato, per limitare la precarietà del personale docente».

Intanto, grazie al rinnovo del contratto provinciale della scuola anche ai supplenti vengono garantiti nuovi diritti. «Questi ultimi – ricorda Mazzacca - avranno garantita la proroga del contratto se in astensione obbligatoria, riceveranno la retribuzione anche per la giornata della domenica se avranno completato l'orario settimanale di servizio e rimarranno in servizio per gli scrutini e la valutazione finale se il titolare rientrerà dopo il 30 aprile dell'anno scolastico in corso dopo un determinato periodo di assenza».

 

 

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