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Commercio. Bozzola una crisi che preoccupa i lavoratori

21 dipendenti del gruppo padovano rischiano il posto di lavoro.

Commercio. Bozzola una crisi che preoccupa i lavoratori

La nota dei delegati del gruppo Bozzola 

"Il gruppo Bozzola, che conta circa 300 dipendenti sparsi sul 13 filiali di cui anche a Trento ( 21 dipendenti) è stata collocata in liquidazione. Le difficoltà dell'azienda erano a noi note, anche se sempre minimizzate da perte della Direzione aziendale (ricordiamo la chiusura della filiale di Mantova nel mese scorso) nei vari incontri compreso quello di fine giugno.

Questa mattina al magazzino di Trento, come in tutti i gli altri magazzini, si è presentato un delegato della Direzione aziendale con il compito di chiudere la filiale di Trento a seguito della messa in liquidazione dell'azienda avvenuta in data odierna.

Come lavoratori abbiamo chiesto garanzie scritte rispetto al futuro dell'attività della azienda ed in particolare della filiale di Trento. Sia per quanto riguarda l'attività produttiva che le retribuzioni.

Dopo una lunga discussione e sopo aver ricevuto le necessarie garanzie sulla retribuzione per i lavoratori abbiamo preso atto della situazione momentanea chiusura della filiale in attesa dell'incontro fissato per domani 19 luglio ad ore 11 presso la sede di Padova con il liquidatore.

Domani dovranno, infatti, essere chiariti tutti i contorni della vicenda. Dalla soluzione delle procedure concorsuali e quali prospettive si profilano per il futuro dell'attività produttiva ed occupazionale.

Come sindacato abbiamo già anticipato la nostra contrarietà ad eventuali tagli occupazionali indiscriminati o a chiusure di filiali in quanto, a nostro avviso, le professionalità esistenti in azienda dal punto di vista dei dipendenti permette una possibile ripresa.

Anche erp una puntuale analisi di quanto uscirà dall'incontro di domani a Padova come sindacato abbiamo convocato l'assemblea dei lavoratori della filiale di Trento per lunedì pomeriggio alle ore 15,00 presso la Sede della Cgil di Trento.

Questa situazione di crisi è l'ennesimo campanello di allarme di una crisi più generale che coinvolge il settore del commercio e del terziario che molti continuano a non voler vedere. Questo non è solo il risultato del calo del potere di acquisto delle retribuzioni ma anche la conseguenza di un settore che, anziché puntare sulla qualità continua a puntare sulla compressione del costo del lavoro."

 

8 luglio 2008

 

 

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