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Direttivo Cgil. Al via le assemblee sulla riforma della contrattazione

Per la Cgil la detassazione degli straordinari è uno strumento inefficace. “Priorità alle detrazioni fiscali per tutti i lavoratori dipendenti e i pensionati”

Direttivo Cgil. Al via le assemblee sulla riforma della contrattazione

Si è tenuto stamane il comitato direttivo della Cgil del Trentino, convocato per discutere il bilancio consuntivo del sindacato e per discutere della recente approvazione delle linee guida per la riforma del sistema di contrattazione che sarà la base del confronto con le associazioni datoriali a partire da Confindustria.

Dopo aver discusso il bilancio e averlo approvato all'unanimità, il comitato direttivo ha affrontato il dibattito sulle linee guida per la riforma della contrattazione approvate dalle segreterie nazionali di Cgil Cisl e Uil.

Sul tema la Cgil del Trentino ha deciso di dar vita, insieme a Cisl e Uil, ad un'ampia campagna informativa tra i lavoratori. Da questa settimana quindi tutte le categorie sindacali saranno impegnate in una fitta serie di assemblee nei luoghi di lavoro per illustrare i termini dell'accordo tra Cgil Cisl e Uil e per raccogliere i pareri delle lavoratrici e dei lavoratori trentini.

Il prossimo 13 giugno è poi in programma la riunione unitaria dei direttivi provinciali dei tre sindacati confederali trentini, che tirerà le somme del dibattito nei luoghi di lavoro.

Ribadita la necessità che il contratto nazionale rafforzi la sua funzione di redistribuzione salariale e l'impegno a rendere effettiva e pienamente esigibile la contrattazione di secondo livello (oggi ne beneficia solo il 30 percento dei lavoratori e delle lavoratrici italiani), il direttivo della Cgil del Trentino nel suo documento finale, boccia la norma sulla detassazione del lavoro straordinario così come sembra verra introdotta in via sperimentale dal Governo Berlusconi.

“Il direttivo della Cgil – si legge nel documento approvato questa sera – ritiene necessario che la detassazione debba riguardare prioritariamente tutti i redditi da lavoro dipendente e da pensione” come, tra l'altro, i sindacati avevano chiesto al Governo Prodi. I particolare Cgil Cisl Uil avevano reclamato detrazioni fiscali più alte per lavoratori dipendenti e pensionati i cui redditi sono fortemente penalizzati dall'incremento sempre più consistente dell'inflazione.

Il documento conclusivo del direttivo Cgil è stato approvato con 49 voti favorevoli e 10 contrari.

Approvati all'unanimità due ordini del giorno. Il primo riguarda la nascita delle due new.co per la gestione della produzione di energia idroelettrica e il secondo sulle nuove norme per l'accesso agli alloggi Itea per i lavoratori immigrati di origine extracomunitaria.

19 maggio 2008

 

 

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