NEWS

Alloggi Itea. Cgil, Cisl, UIl: "A rischio molte famiglie straniere"

La giunta provinciale fissa un tetto massimo per le assegnazioni di alloggi pubblici a cittadini extracomunitari. La protesta dei sindacati

Alloggi Itea. Cgil, Cisl, UIl:

 

In un documento di Cgil Cisl Uil del Trentino la posizione dei sindacati sulle linee di indirizzo provinciali per le politiche abitative. Ora il testo sarà discusso dalla commissione legislativa competente e dal Consiglio delle Autonomie.

"Il conchiuso approvato dalla Giunta provinciale sulla politica abitativa risente del clima di paura e insicurezza respirato da larghe fasce della popolazione e che una buona parte delle forze politiche cerca di capitalizzare in termini elettorali.

Sulla quota di alloggi Itea assegnata ai cittadini extracomunitari - rispetto all'ipotesi del tetto massimo del 10% (su circa 500 alloggi) prospettato in questi giorni - la soluzione del 10% inteso come livello minimo innalzabile al 20 è sicuramente migliorativa e dunque, anche per le pressioni del sindacato, si è limitato il danno. Non è certamente condivisibile la negazione dell'autonomia degli enti locali rispetto all'innalzamento della quota, subordinata al parere positivo della Giunta provinciale.

Sulla quota di contributo integrativo al canone destinata ai cittadini stranieri, la previsione di una quota del 10% sul totale della somma assegnata (innalzabile al 30% da parte degli enti locali previo parere positivo della Giunta) rischia di produrre una situazione drammatica per molte famiglie di lavoratori e lavoratrici straniere. Ovviamente molto dipenderà dalla effettiva quantità di risorse assegnate. Nel bilancio provinciale 2008, su esplicita richiesta del sindacato, gli stanziamenti sono stati aumentati e portati a oltre 8 milioni di euro, anche per tamponare gli effetti negativi prodotti dal grave ritardo accumulato nella realizzazione del piano straordinario di edilizia abitativa. E' quindi prioritario dare concretezza alle previsioni del piano ed aumentare la dotazione di alloggi da assegnare ogni anno.

Resta il fatto che oggi la Giunta ha introdotto un principio pericoloso, che rischia di produrre ricadute pesanti per questi lavoratori, per le loro famiglie e per i loro figli, accentuando e non riducendo le tensioni sociali e la disgregazione all'interno della nostra comunità.

Cgil Cisl e Uil saranno quindi impegnate, da qui all'adozione definitiva delle “linee di indirizzo”, ad operare affinché si producano i cambiamenti necessari, così come ribadiscono la necessità di rivedere in tempi urgenti l'attuale struttura dell'indicatore Icef, sia per i richiedenti che per gli attuali inquilini Itea.

Il Trentino, nel corso della sua storia, ha promosso il valore e la pratica della solidarietà come principio costitutivo della propria comunità. Valori e azioni - strettamente legati a quelli dell'uguaglianza dei diritti, del rispetto delle regole di convivenza e della legalità - che si intrecciano con la storia del sindacato confederale e che consideriamo, oggi come ieri, irrinunciabili".

Franco Ianeselli (Cgil), Diego faccini (Cisl) e Walter Alotti (Uil) 

 

16 maggio 2008

 

 

TORNA SU