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Conferenza d'organizzazione. Omezzolli (Slc Cgil): “Nel territorio siano tutti rappresentati”

Ad Arco il sindacato dei cartai, postali e delle comunicazioni spinge per il radicamento sul territorio e nei luoghi di lavoro.

Conferenza d'organizzazione. Omezzolli (Slc Cgil): “Nel territorio siano tutti rappresentati”Si è riunita ad Arco l'assemblea della Slc Cgil del Trentino per la propria conferenza di organizzazione. Il sindacato dell'industria cartaria, delle poste e delle comunicazioni ha affrontato il nodo del nuovo modello organizzativo che la Cgil nazionale e quella trentina puntano a realizzare per rendere più forti i legami con gli iscritti. «La Cgil – ha detto Lucio Omezzolli, segretario della Slc – deve saper contare di più. Per farlo però è necessario rafforzare il dialogo con i lavoratori dentro i luoghi di lavoro. E' un impegno che assumiamo su di noi, ma che dobbiamo saper realizzare a tutti i livelli». Il settore cartario ma anche quello delle telecomunicazioni e delle poste in questi ultimi quindici anni ha subito profonde trasformazioni. Ma per ragionare sul futuro, la Slc ha fatto un salto ancora più indietro nel tempo grazie alla proiezione di un film, Apollon del regista Ugo Gregoretti con Gianmaria Volontè, che racconta l'occupazione di uno stabilimento tipografico nel 1968. «Questo film – ha spiegato Omezzolli – mostra come dei semplici delegati sindacali, in piena autonomia, siano riusciti di propria iniziativa a salvare il proprio posto di lavoro. Questa è la vera forza del sindacato». Il monito è quindi quello di ripartire da lì, da quella determinazione e da quella passione anche se, come detto, il panorama sociale dell'Italia è profondamente mutato. «Le trasformazioni economiche e sociali – ha quindi aggiunto il segretario della Slc - ci impongono di cambiare il nostro modo di rappresentare i lavoratori. Un sindacato moderno non deve dimenticare il passato, ma deve essere attento e pronto alle cose che ha davanti a sé». Per questo anche la Slc crede nel radicamento territoriale, ma chiede allo stesso tempo che dentro le nuove camere del lavoro che intersecano le Comunità di Valle, siano rappresentate tutte le categorie e tutte le tipologie contrattuali, a partire dai lavoratori più deboli, gli atipici e i precari. L'assemblea ha quindi discusso il documento provinciale e lo ha approvato, eleggendo anche i propri delegati alla conferenza di organizzazione della Cgil del Trentino, in programma il prossimo 3 aprile a Riva del Garda. 27 marzo 2008

 

 

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