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I tuoi diritti. Nuova edizione della guida Cgil

Grazie all'Ufficio Vertenze e Legale della Cgil del Trentino viene ripubblicato il volume che riassume diritti e doveri di chi lavora. Nel 2007 intanto l'Uvl ha recuperato 1,4 milioni di euro a favore dei lavoratori. Sono 7 milioni negli ultimi 5 anni

I tuoi diritti. Nuova edizione della guida Cgil È stata presentata stamane la nuova edizione de “I tuoi diritti”, la guida della Cgil del Trentino per tutte le lavoratrici e i lavoratori trentini alle prese con un mercato del lavoro sempre più frammentato e con contratti sempre più complessi e variegati. Basti pensare che, secondo le stime più accreditate, i contratti di lavoro collettivi in Italia sono circa 230. “I tuoi diritti” viene pubblicato ora nella versione aggiornata rispetto alle ultime novità legislative in materia di lavoro. «Quest'opera – ha spiegato Paolo Burli, segretario organizzativo della Cgil del Trentino – è frutto dell'impegno prezioso dell'Ufficio Vertenze e Legale che ogni giorno sta “in trincea” per difendere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, quando questi vengono calpestati». Nelle 183 pagine del volume, Elisabetta Frizzera ed Antonio Trombetta dell'Ufficio Vertenze Cgil hanno riassunto e sistematizzato i diritti e i doveri dei lavoratori contenuti nella sterminata legislazione del lavoro italiana. «Non si tratta però – ha avvertito Antonio Trombetta, responsabile dell'Uvl – di un manuale fai da te. È uno strumento utile per conoscere i propri diritti. Ma per farli rispettare è sempre bene rivolgersi al sindacato e alle sue strutture. L'arte di arrangiarsi in questo caso può fare più danni che altro». Lo stesso Trombetta ha poi presentato gli ultimi dati sull'attività dell'Ufficio vertenze Cgil. Solo lo scorso anno sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari, i lavoratori, 1,4 milioni di euro. È il dato più eclatante dell'attività dell'Uvl del Trentino. La cifra raggiunge quota 7 milioni di euro se si prendono in considerazioni gli ultimi cinque anni. Sempre lo scorso anno l'Uvl ha chiuso 1.324 vertenze aprendone invece 901 di nuove. Nel 2007 sono state coinvolte 570 aziende in riferimento alla scorretta applicazione di 62 diversi contratti collettivi nazionali di lavoro. Nel 32% dei casi le vertenze aperte dall'Uvl hanno riguardato lavoratori stranieri, mentre nel 2006 la percentuale aveva superato di poco quota 41%. Nel 2007 sono invece calate le vertenze che hanno coinvolto le donne: si passa al 36% rispetto al 41% del 2006. Le categorie sindacali più coinvolte restano la Filcams (settore servizi, commercio e turismo), seguita dalla Fillea (costruzioni, porfido e legno) e dalla Fiom (metalmeccanici). Nella maggioranza dei casi le motivazioni della vertenza riguardano il recupero crediti (intorno al 52%). Le violazioni contrattuali registrate calano al 12% dei casi, rispetto al 20% del 2006. Nel 2007 il 24% delle vertenze è stato conciliato con un immediato vantaggio del lavoratore che può ottenere soddisfazione alle proprie richieste senza procedere in giudizio. La maggior parte delle conciliazioni avviene in sede sindacale, ma sono diverse quelle che si chiudono davanti all'Ufficio conciliazione del Servizio lavoro della Provincia di cui, nel 2007, l'Uvl Cgil ha chiesto l'intervento ben 380 volte. Purtroppo però sono sempre di più le commissioni di conciliazione in Provincia che vanno deserte per la mancata comparizione dei datori di lavoro. Nel 2007 è accaduto nel 36% dei casi. Considerata l'importanza dell'istituto della conciliazione, andrebbero individuate forme di sanzione che sollecitino i datori di lavoro a presentarsi e a trovare una via di patteggiamento. Oltre al direttore Antonio Trombetta, lo staff dell'Ufficio vertenze Cgil è composto da Elisabetta Frizzera, Annalisa Michelotti, Giorgio Petrolli e Sandro Straolzini. 26 marzo 2008

 

 

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