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Conferenza d'organizzazione. Demozzi (Filtea Cgil): “Il territorio come luogo di iniziativa politica”

Il sindacato dei tessili a confronto sul modello organizzativo. La categoria verso l'unificazione con la Filcem. Demozzi: “Ma lavoriamo per un unico sindacato dell'industria dentro la Cgil”

Conferenza d'organizzazione. Demozzi (Filtea Cgil): “Il territorio come luogo di iniziativa politica”«Il territorio è l'occasione per essere più vicini a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori di cui il sindacato tutela i diritti, dentro ma anche fuori i luoghi di lavoro. Il presidio del territorio non è solo un fatto organizzativo, ma deve essere luogo di iniziativa politica, per estendere la capacità di negoziare migliori condizioni di vita e di lavoro per tutti». Milena Demozzi, segretaria della Filtea Cgil del Trentino, ha introdotto così i lavori della conferenza di organizzazione del sindacato del settore tessile che occupa nella nostra provincia circa 2.300 addetti. «In questi anni – ha proseguito Demozzi – abbiamo assistito ad una profonda crisi del nostro comparto prodotta dalla delocalizzazione della produzione nei paesi in via di sviluppo. Ma esistono esempi in controtendenza come Luxottica che in pochi anni ha raddoppiato fatturato, volumi prodotti e occupati». Per la Filtea quindi, se il tessile rappresenta un settore maturo, non per questo è privo di capacità di innovazione. La sfida allora riguarda la capacità di riposizionare e riqualificare i prodotti. Demozzi ha voluto ricordare la storia del sindacato dei tessili, ringraziando i propri predecessori, a partire dalla prima segretaria della Filtea trentina, Bruna Fontanari. Lo ha fatto alla vigilia della fusione dentro la Cgil della categoria dei tessili con quella dei chimici. «Entro l'anno – ha annunciato Demozzi – dovremo compiere questo passaggio. Per giungere puntuali all'appuntamento dobbiamo iniziare subito a lavorare ad iniziative comuni con la categoria dei chimici. Ma il processo di unificazione non deve fermarsi qui. Vogliamo perseguire l'obiettivo di un unico sindacato dell'industria dentro la Cgil e crediamo che si necessario puntare ad una riduzione del numero di contratti di lavoro oggi esistenti». Dentro la nuova categoria, la Filtea porta in dote un patrimonio di iscritti non immenso, ma molto giovane e decisamente “in rosa”. Gli under 35 sono infatti ben il 37 percento dei tesserati Filtea, mentre le donne rappresentano la maggioranza assoluta con il 59 percento di iscritte. «A partire da questi dati – ha spiegato Demozzi – possiamo autorevolmente spingere la Cgil affinché nei prossimi anni punti proprio sui giovani e sulle donne, dando loro maggiore rappresentanza attraverso il rinnovamento dei quadri dirigenti e l'adozione di nuovi strumenti formativi». Per la segretaria della Filtea anche per questo l'azione del sindacato deve concentrarsi sulla tutela dei lavoratori precari, sulla promozione di politiche per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sulla negoziazione di un welfare sempre più inclusivo, nonché sul sostegno alle donne che intendono entrare nel mercato del lavoro. Dopo la discussione tra i delegati, l'assemblea ha approvato un documento conclusivo ed ha proceduto all'elezione dei delegati alla conferenza di organizzazione di Riva del Garda, programmata per il prossimo 3 aprile. Ai membri di diritto – Milena Demozzi, Lilia Malesardi, Fabiano Malesardi - si affiancheranno Martina Vianello, Adriano Formaini e Anna Borra Giacasso. 20 marzo 2008

 

 

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