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Inail. Calano gli infortuni nel manifatturiero e nelle costruzioni

Nel 2007 in Trentino gli infortuni sono stati complessivamente 12.318, con un calo del 2,7 percento. 10 i morti sul lavoro. Ischia (Cgil): “Bisogna continuare con la prevenzione e i controlli”.

Inail. Calano gli infortuni nel manifatturiero e nelle costruzioniSono stati 12.318 nel 2007 gli incidenti sul lavoro in Trentino che hanno portato ad una denuncia di infortunio. Lo attesta l'Inail, che ha pubblicato sul proprio sito internet le statistiche aggiornate al dicembre 2007. Il calo misurato rispetto al 2006, quando gli infortuni furono 12.660, è pari al 2,7 percento. Osservando più in profondità i dati Inail, si apprende che rispetto all'anno precedente, nel 2007 gli infortuni nei settori dell'industria, dell'artigianato e dei servizi sono stati 7.926 rispetto agli 8.481 del 2006 con un calo di ben 15,8 punti percentuali. Se nelle aziende meccaniche si è assistito ad un aumento degli incidenti pari al 5,1 percento, nel complesso nelle industrie manifatturiere il calo complessivo è stato dell'8,1 percento, passando da da 2.326 a 2.137 infortuni. Nelle costruzioni il calo è ancora maggiore e raggiunge l'8,7 percento. Nel 2007 infatti 1.713 i lavoratori avevano subito un infortunio nell'edilizia trentina contro i 1.877 del2006. Lo scorso anno si sono dimezzate gli incidenti mortali sul lavoro. Erano stati 20 le morti bianche nel 2006, mentre 10 vittime hanno funestato il 2007. In Trentino il rapporto di gravità, misurato dall'Inail mettendo in relazione le giornate di infortunio con il numero di addetti, è pari a 2,81. Il Trentino si pone all'81esimo posto in questa speciale classifica di gravità tra le Province italiane. Se i dati sono sostanzialmente positivi perché registrano una contrazione del fenomeno, le reazioni sindacali sono però caute. «Dobbiamo mantenere alta l'attenzione – spiega Franco Ischia, responsabile del dipartimento lavoro e industria della Cgil del Trentino – perché l'incidenza degli infortuni è ancora alta, anche in Trentino. Insieme alle istituzioni pubbliche e alle organizzazioni economiche di categoria, dobbiamo lavorare per promuovere e diffondere la cultura della sicurezza. Per questo è sicuramente positiva l'adozione da parte del Consiglio dei ministri, la scorsa settimana, del testo unico sulla sicurezza. Anche in Trentino dobbiamo garantire più formazione agli addetti dei settori più esposti – manifatturiero e costruzioni – e migliorare il sistema dei controlli, strumento di deterrenza insostituibile verso chiunque intenda eludere le norme di sicurezza». 12 marzo 2008

 

 

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