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«Sospeso dal lavoro perché vuole più sicurezza»

La Cgil denuncia: «La Multipli Arcese discrimina un nostro delegato»

«Sospeso dal lavoro perché vuole più sicurezza» TRENTO. «La Multipli Arcese ha sospeso un nostro delegato sindacale per il solo fatto che voleva far rispettare le norme europee nel loro spirito». Fulvio Flammini, della Filt, Cgil denuncia quello che definisce: «Un vero sopruso, l’ennesimo atto ingiusto contro i lavoratori». Vittima del provvedimento disciplinare della Multipli, azienda controllata dalla Arcese, è un delegato della Cgil che intendeva far rispettare il regolamento europeo che prevede la comunicazione dei dati di guida all’azienda di ciascun autista ogni 28 giorni: «La Multipli pretende che questa comunicazione, che avviene inserendo una tessera simile ad un bancomat in un apposito apparecchio, avvenga ogni 7 giorni. In questo modo rovesciano il significato di una norma che era stata studiata per creare sicurezza. Loro la utilizzano per sfruttare al massimo gli autisti. Lo stesso vale per gli orari. L’azienda ha trasformato i limiti orari massimi per la guida in limiti minimi. Superare di qualche minuto i limiti minimi di riposo vuol dire incorrere in un provvedimento disciplinare. Alla Cgil ci hanno portato 15 provvedimenti disciplinari della Multipli in pochi mesi. Questo in un clima tutt’altro che sereno. A Matrei, alla stazione di servizio hanno addirittura appeso un cartello in cui vietano agli autisti della Multipli di usare taniche durante il rifornimento. In questo modo, gli autisti vengono discriminati e trattati da ladri senza alcun motivo».

 

 

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