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Borgo 21. I sindacati strappano un'ulteriore riduzione degli esuberi

Da 28 i licenziamenti scendono a 23. Si torna a trattare il prossimo 13 febbraio. L'azienda precisa i termini del contratto di affitto. Diponibilità ad una localizzazione alternativa in Trentino quando ce ne fosse necessità.

Borgo 21. I sindacati strappano un'ulteriore riduzione degli esuberiC'è soddisfazione nella delegazione sindacale dopo il secondo incontro con i vertici di Borgo 21, l'azienda tessile del gruppo Armani che solo quindici giorni fa aveva annunciato l'avvio delle procedure di mobilità per venti impiegati e dieci operai del magazzino dello stabilimento di Mattarello (TN). Nel confronto di questa mattina nella sede di Confindustria a Trento, Milena Demozzi (Filtea Cgil), Corrado Dalvit (Femca Cisl), Fausto Francesconi (Uilta Uil) insieme alla rsu aziendale sono infatti riusciti a strappare un'ulteriore riduzione degli esuberi che ora da 28 scendono a 23. Ma nei sindacati c'è la speranza di evitare ancora qualche licenziamento. «Abbiamo apprezzato – spiegano i sindacalisti – la disponibilità dell'azienda, ma abbiamo anche fatto presente la necessità di ridurre ulteriormente i licenziamenti previsti. Crediamo infatti che sussistano i presupposti per mantenere in vita alcuni posti di lavoro che l'azienda avrebbe in animo di tagliare. Per questo abbiamo chiesto ai vertici di Borgo 21 di fare ancora una riflessione sul numero degli esuberi». Il tema quindi verrà ripreso il prossimo 13 febbraio quando è stato programmato un nuovo confronto tra sindacati ed azienda. In avvio di incontro, stamane la Borgo 21 ha fatto alcune precisazioni in merito alla vicenda immobiliare dello stabilimento di Mattarello. La notizia del passaggio di proprietà del contratto di leasing da Vestimenta partecipazioni alla società dell'immobiliarista trentino Silvio Pisetta, aveva infatti allarmato i dipendenti di Borgo 21 che temevano la dismissione delle attività produttive per facilitare possibili speculazioni immobiliari sull'area. L'amministratore delegato di Borgo 21, Leonardo Petrelli ha ricordato che il contratto di affitto non è rescindibile e legherà il destino dell'azienda allo stabilimento di Mattarello fino all'aprile del 2013. Petrelli ha poi annunciato che, nel caso in cui a quella data non ci fossero più le condizioni per rinnovare il contratto di affitto con la società di Silvio Pisetta, l'azienda accoglierà la disponibilità della Provincia di Trento che proprio ieri, per bocca dell'assessore all'industria Marco Benedetti, aveva confermato la volontà di mettere a disposizione di Borgo 21 un nuovo stabilimento per consentire la permanenza delle attività produttive in Trentino. Ora sindacati e rsu riferiranno l'esito dell'incontro ai 220 lavoratori di Borgo 21. Domattina è prevista infatti a Mattarello un'assemblea di tutto il personale dell'azienda. 7 febbraio 2008

 

 

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