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Blocchi auto e telefonia, lamentele di tutti i tipi

Federconsumatori. De Matthaeis torna a proporre il "bollino blu". Anche le Poste nel mirino.

Blocchi auto e telefonia, lamentele di tutti i tipiMODELLO ESIS. Le banche del Trentino finiscono sul banco degli «imputati» anche per la mancata consegna (al momento della stipula dei contratti) del modello Esis, cioè il prospetto europeo informativo standardizzato. Le informazioni lacunose hanno già consentito ai risparmiatori di ottenere significative affermazioni nelle aule di tribunali, ad esempio in merito alla vicenda dei tango bond. PROPOSTE MULTIPLE. Lega Consumatori e Federconsumatori contestano agli istituti di credito trentini anche una scarsa agilità nel sottoporre proposte alternative ai tradizionali mutui a tasso fisso o variabile. E citano quelli a tasso misto, a tassi miscelati, a tasso massimo, con opzione e via elencando. Le statistiche evidenziano che i tassi praticati sui mutui in Trentino sono comunque tra i migliori d'Italia grazie al basso tasso di sofferenze. BOLLINO BLU. Pasquale De Matthaeis , portavoce di Federconsumatori, torna ad attaccare i provvedimenti che limitano la circolazione delle vetture più vecchie. Lamenta i mancati riscontri da parte del presidente Dellai dopo la consegna, avvenuta un anno fa, di una petizione sottoscritta da 1.500 persone. E denuncia che i divieti penalizzano le fasce più deboli, quelle cioè che non possono permettersi il lusso di cambiare con troppa frequenza l'automobile. Per questo suggerisce l'introduzione di un «bollino blu» che certifichi lo stato di salute del motore. Il marchio viene usato in regioni limitrofe e costa tra i 15 ed i 20 euro l'anno. Per rientrare nei parametri previsti è tuttavia necessario intervenire sul mezzo. E anche questo comporta dei costi: «Sempre meno che un'auto nuova», ammonisce De Matthaeis. Se la Provincia non si mostrasse sensibile, il portavoce di Federconsumatori chiede che siano i Comuni a sollecitarne l'introduzione. POSTE. Gli utenti sono invitati a denunciare disfunzioni (come le code agli sportelli) e disservizi (ritardati o mancati recapiti della corrispondenza) per avviare possibili azioni collettive contro Poste Italiane. «I cittadini devono rendersi parte attiva e sostenere le iniziative per fare valere i propri diritti» è l'invito di De Matthaeis. TELEFONIA. «Ormai siamo costretti a supplire al servizio clienti dei vari gestori» lamentano i rappresentanti dei consumatori. Per le vertenze relative sia alla telefonia mobile sia a quella fissa, gli utenti sono invitati a chiedere risarcimenti attraverso lo Sportello per la Conciliazione attivo presso la Camera di Commercio. SANITÀ. Le richieste sono due. Federconsumatori chiede alla Provincia l'utilizzo di un vaccino contro l'Hpv (cancro al collo dell'utero) che dia «risultati certi ed economicamente più vantaggiosi nel tempo». E poi sollecita il potenziamento dell'unità operativa di neurologia e riabilitazione a Rovereto.

 

 

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