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Borgo 21. A rischio trenta posti di lavoro

La nota di Corrado Dalvit (Femca Cisl), Milena Demozzi (Filtea Cgil), Fausto Francesconi (Uilta Uil) e della rsu di Borgo 21.

Borgo 21. A rischio trenta posti di lavoro«L'assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della Borgo 21, riunita stamane nello stabilimento di Mattarello (Trento), ha proclamato lo stato di agitazione e l'astensione immediata dal lavoro straordinario per protestare contro il piano di riorganizzazione dei servizi aziendali. Qualche giorno fa, la Borgo 21, società del gruppo Giorgio Armani, ha comunicato l'intenzione di razionalizzare gli ambiti non produttivi del gruppo, concentrando le attività logistiche e amministrative attualmente presenti a Mattarello in altre sedi. Ciò comporterebbe la messa in mobilità di 30 dipendenti sui circa 100 lavoratori impiegati nelle attività di tipo amministrativo e logistico. Complessivamente oggi Borgo 21 occupa a Mattarello quasi 220 lavoratori. L'azienda non ancora formalizzato le procedure di messa in mobilità. Borgo 21 ha giustificato la scelta con l'intenzione di provvedere alla verticalizzazione della produzione in modo da economicizzare le attività di servizio alla produzione. Secondo il progetto di riorganizzazione, lo stabilimento di Mattarello sarebbe destinato a specializzarsi nelle produzioni dei capi uomo. Appresa la notizia, l'assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di Mattarello ha dato mandato alla rsu e ai sindacati di coinvolgere immediatamente l'assessorato all'Industria della Provincia Autonoma di Trento per giungere ad una soluzione positiva della vertenza. Un primo incontro con l'assessore provinciale Marco Benedetti e i vertici della Borgo 21 è stato già fissato per mercoledì prossimo 23 gennaio alle ore 17 presso l'assessorato provinciale all'Industria». 21 gennaio 2008

 

 

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