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Infermieri. Endrizzi (Fp Cgil): “Servono nuove assunzioni”

Intanto al Santa Maria del Carmine i disagi ai pazienti si risolveranno già a febbraio. Endrizzi: “Da quel momento in poi, nelle sale operatorie il servizio sarà migliore del passato”.

Infermieri. Endrizzi (Fp Cgil): “Servono nuove assunzioni”
«Denunciamo da tempo la carenza di personale infermieristico negli ospedali trentini. Anche la scorsa estate, in occasione della contestata scelta di assumere 60 infermieri con un contratto di somministrazione, avevamo sollevato il problema ricordando che l'ampliamento dell'offerta sanitaria e assistenziale avrebbe inevitabilmente provocato un sovraccarico di lavoro per il personale attualmente in forza all'azienda sanitaria». Marco Endrizzi, responsabile del settore sanità della Fp Cgil del Trentino, conferma le difficoltà che le carenze d'organico stanno provocando agli infermieri che operano negli ospedali trentini e ai pazienti che utilizzano il servizio sanitario locale. «A seguito delle nostre ripetute denunce – precisa Endrizzi – l'Apss si è attivata per stabilizzare 72 infermieri professionali impiegati a tempo determinato. Resta però il fatto che il fabbisogno attuale è stimato in circa 140 unità e che per questo è essenziale che l'azienda proceda immediatamente all'attivazione delle procedure concorsuali per assumere tutti i neolaureati usciti lo scorso anno dalle scuole di specializzazione infermieristiche». Riguardo al posticipo di qualche decina di interventi chirurgici al Santa Maria del Carmine di Rovereto, Endrizzi afferma che i disagi sono temporanei. «Avevamo già verificato con la direzione dell'ospedale di Rovereto – spiega il sindacalista – che alcuni interventi programmati a gennaio sarebbero slittati a febbraio. Tra meno di quindici giorni quindi la funzionalità delle sale operatorie andrà a regime. Contestualmente, con l'attivazione del turno notturno per gli infermieri delle sale operatorie, il Santa Maria del Carmine garantirà un notevole miglioramento del servizio delle sale operatorie sia in termini qualitativi che in termini di efficienza. Il tutto a vantaggio dei pazienti». 17 gennaio 2008

 

 

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