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Lavoro nero. Del Prete (Fillea Cgil): “Subappalto, incubatrice di illegalità”

A Rovereto, una ditta edile operava in subappalto impiegando una quarantina di lavoratori irregolari e totalmente in nero.

Lavoro nero. Del Prete (Fillea Cgil): “Subappalto, incubatrice di illegalità” «Come accade sempre più spesso, i subappalti diventano il luogo di incubazione di infrazioni e di illegalità, che portano al perpetuarsi di fenomeni come il caporalato, l’evasione contributiva e l’inesistenza del rispetto del contratto di lavoro di settore, oltre a fenomeni ben più gravi, come l’utilizzo di lavoratori clandestini, senza regolare permesso di soggiorno». Lo dichiara Pasquale Del Prete responsabile in Vallagarina del sindacato degli edili Fillea Cgil, dopo la notizia secondo la quale la Guardia di Finanza avrebbe scovato un'azienda che impiegava una quarantina di lavoratori irregolari o completamente in nero. «L’utilizzo del subappalto – continua Del Prete - è uno dei fenomeni più comuni d’atomizzazione di un’impresa, perché è attraverso la cessione di parte del lavoro che si abbattono notevolmente i costi di realizzazione, portando progressivamente il settore edile ad un’inesorabile trasformazione. Per questo abbiamo chiesto che venga votata al più presto in consiglio provinciale la riforma degli appalti, grazie alla quale verranno migliorati i controlli sulla regolarità dei lavoratori». Per Del Prete bisogna però anche costruire, insieme ai comuni trentini, accordi che prevedono la trasparenza degli appalti e regole certe nella definizione di diritti e tutele dei lavoratori. «Sono i lavoratori – prosegue il sindacalista - l’anello debole in un settore sempre più attraversato da sacche d’irregolarità e mancanza dei più elementari diritti. Bisogna intraprendere con artigiani ed industriali un tavolo comune di concertazione permanente». L'obiettivo per la Fillea Cgil deve essere quello di promuovere tra le aziende del settore un sistema basato sulla responsabilità sociale delle imprese. Un meccanismo contenente principi più stringenti in materia di salute e sicurezza, di libertà di associazione sindacale, di retribuzioni e di orario di lavoro, retribuzioni). 12 dicembre 2007

 

 

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