NEWS

Energia. Centrali Enel-Edison per 615 milioni

Due NewCo guidate da Dolomiti Energia acquisiranno le 25 centrali. Prorogate le concessioni. La decisione illustrata ai sindacati. Cerutti (Filcem Cgil): “Certezze per l'occupazione”

Energia. Centrali Enel-Edison per 615 milioni La delibera con la quale di prima mattina la giunta ha formalizzato il passaggio delle centrali idroelettriche di Enel ed Edison in Trentino a due NewCo a maggioranza provinciale, è stata illustrata anche alle organizzazioni sindacali. «Il passaggio è davvero importante» commenta Mario Cerutti, segretario della Filcem Cgil del Trentino che ha partecipato all'incontro insieme al segretario generale Ruggero Purin e a Delia Nardone della segreteria nazionale della Filcem. «La nascita delle due nuove società grazie alle quali Dolomiti Energia di fatto acquisisce i rami d'azienda di Enel ed Edison per la produzione di energia elettrica, può dare una svolta al settore nella nostra provincia. Detto questo ora bisogna risolvere alcuni problemi». Cerutti allude in prima istanza al piano industriale e agli investimenti occupazionali. «Al presidente Dellai e all'assessore Bressanini – continua il sindacalista – abbiamo chiesto di condividere il percorso che porterà alla nascita delle due nuove società. Vogliamo infatti che la Provincia si faccia garante non solo del mantenimento degli attuali livelli occupazionali, ma soprattutto che questi vengano innalzati. Abbiamo poi chiesto che sia mantenuto il riferimento al contratto di lavoro attualmente applicato e che al personale venga garantito il rispetto degli accordi in essere. Ci preme poi capire in che modo e in che tempi si arriverà all'individuazione delle scelte strategiche all'interno dei piani industriali delle due NewCo». Considerata l'accelerazione improvvisa impressa al riassetto del settore negli ultimi giorni, sindacati e Provincia hanno concordato di ritrovarsi a breve per affrontare nel dettagli le singole questioni, con l'avvertenza che alla nascita delle due nuove società saranno questi gli unici soggetti titolati a trattare con il sindacato. «Il nostro intento – conclude Cerutti – è quello di giungere alla sottoscrizione di uno specifico protocollo d'intesa con la Provincia». Nel complesso l'operazione riguarda ben 25 centrali idroelettriche, oltre a sette piccole derivazioni. Le tre centrali trentine di Edison sono quelle di Taio-Santa Giustina, Mezzocorona-Mollaro e Pozzolago che producono oltre 500 milioni di KWh all'anno di media, per una potenza complessiva di 180 MW. Verranno cedute alla nuova società al prezzo di 53,75 milioni di euro pari al 51 percento del loro valore complessivo, ossia 105 milioni di euro. Edison, come accadrà per la società partecipata da Enel, sarà infatti socio al 49 percento della nuova compagine societaria. Le restanti 22 centrali sono di proprietà di Enel e producono in media 3,6 TWh annui per una potenza complessiva di 1,4 GW. Verranno conferite al 51 percento nella nuova società con Dolomiti Energia, al costo di di 561 milioni di euro. Le centrali di Enel ed Edison in Trentino producono in media circa 5,1 miliardi di Kilowaat ora all'anno. Complessivamente l'operazione verrà a costare circa 615 milioni di euro. 14 novembre 2007

 

 

TORNA SU